Il pezzo che manca.
Con “Il pezzo che manca” continua l’esame di Sunia e Federconsumatori sulla situazione degli affitti brevi/turistici nella Città di Modena e sulla crisi abitativa in diversi Comuni della provincia. Temi affrontati nel 2024 e 2025 nei rapporti “Nove metri quadrati di Modena”, “Una notte a Modena”, “Notte fonda a Modena”, “Vacanze a Baggiovara” e “Camera con svista”. A quei rapporti rinviamo per le analisi generali sul fenomeno, a partire dagli effetti peggiorativi della disponibilità di immobili in affitto tradizionale nelle città. In questo breve testo aggiorniamo le valutazioni ed i numeri, anche alla luce dell’approvazione della Legge regionale sugli affitti turistici del 19 dicembre 2025 e del Regolamento europeo, entrato in vigore il 20 maggio 2026, dopo un rinvio di due anni che doveva consentire agli Stati Europei di rendere operative le innovazioni introdotte. Cosa per l’Italia accaduta solo parzialmente, con l’introduzione del Codice Identificativo Nazionale, il CIN. Ma vediamo cosa sta succedendo a Modena e provincia.
