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Federconsumatori informa che presso i propri sportelli darà assistenza e informazione ai risparmiatori che avevano acquistato delle quote di un fondo d’investimento immobiliare costituito dalla Investire S.G.R. e collocato da Poste Italiane S.p.A nel 2003.

Le finalità del fondo erano di gestire gli immobili del patrimonio per poi venderli alla scadenza dell’investimento, con il fine di trarre profitto sia dalla gestione che dalla successiva vendita e distribuirne gli utili ai sottoscrittori. L’investimento per i risparmiatori non è andate bene quasi da subito. Infatti leggendo i rendiconti annuali del fondo,  ha quasi sempre chiuso con perdite. 

Risultati dell’investimento: perdita di euro 1.452,00 circa (58%) su 2.500,00 investiti, la cifra esatta si avrà entro il 31 marzo 2017, quando terminate le operazioni di liquidazione, verrà erogata la cedola finale. 

Un accordo con Poste Italiane prevede queste iniziative a tutela dei risparmiatori:

A tutti gli ultraottantenni Poste Italiane garantisce l’immediata integrale rifusione del capitale investito, in valuta. Verrà bonificata (aprile 2017) la somma necessaria a raggiungere i 2.500,00 euro, considerate le cedole già ricevute dal risparmiatore.
A tutti gli infraottantenni verrà proposta (aprile 2017) la sottoscrizione di una polizza ramo I vita, quinquennale, emessa da Poste Vita. Allo scadere dei 5 anni, a prescindere dal risultato operativo della polizza, il risparmiatore riceverà la somma necessaria a raggiungere i 2.500,00 euro, considerate le cedole già ricevute.
Gli infraottantenni appartenenti a specifiche categorie (disoccupati, categorie no tax etc.) attraverso una procedura di conciliazione paritetica, gestita dalle associazioni dei consumatori, potranno ottenere l’immediata integrale rifusione del capitale investito, in valuta (aprile – luglio 2017). In caso di mancato accordo i risparmiatori potranno, comunque, aderire alla sottoscrizione della polizza quinquennale. 

Siamo ancora in trattativa per la definizione dei parametri oggettivi di riferimento, fermo restando che verrà utilizzata una formula aperta per consentire l’estensione dei benefici anche a casi specifici non ricompresi tra i parametri concordati ma che comportino, comunque, situazioni di grave disagio (ad esempio il grave infortunio di un lavoratore autonomo). 

Per ulteriori informazioni e per fissare un appuntamento si può telefonare allo 059260384.

Maurizio Guidotto – Federconsumatori Modena

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015”

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