Al momento stai visualizzando PRIME ADESIONI ALL’ APPELLO PER SCONGIURARE I DISTACCHI DI ENERGIA

Sono giunte le prime adesioni all’ appello di sei associazioni di consumatori modenesi, di ACLI e ARCI di Modena, affinché il Governo sospenda, almeno per sei mesi, i distacchi di energia nei casi di morosità incolpevole.

Ha aderito all’ appello Sua Eccellenza Don Erio Castellucci, Vescovo di Modena.

Hanno aderito:

il Presidente della Provincia di Modena e Sindaco di Polinago, Gian Domenico Tomei, il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il Sindaco di Formigine, Maria Costi, il Sindaco di Fiorano, Francesco Tosi, il Sindaco di Nonantola, Federica Nannetti, il Sindaco di Soliera, Roberto Solomita, il Sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti.

Hanno aderito i Segretari generali di CGIL di Modena, Daniele Dieci, di CISL Emilia centrale, Rosamaria Papaleo, di UIL Modena, Luigi Tollari.

Ha aderito la Giunta Comunale di Modena.

Sono annunciate altre adesioni nei prossimi giorni da parte di Parlamentari e Sindaci

Adiconsum, Adoc, Cittadinanza Attiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Acli, Arci di Modena

Modena 22 ottobre 2022

Il testo dell’appello:

APPELLO: E’ NECESSARIO IL BLOCCO IMMEDIATO DEI DISTACCHI DI ENERGIA

Non possiamo attendere ancora.

In Italia e a Modena la condizione delle famiglie, dei cittadini e delle imprese è in costante e rapido peggioramento. Cresce l’inflazione a livelli che non si vedevano da quarant’anni, crescono i prezzi dei beni di prima necessità, crescono a dismisura i costi del gas e dell’energia elettrica. Mentre i redditi sono fermi o arretrano, anche a seguito del ricorso agli ammortizzatori sociali, il costo delle bollette diventa insostenibile per tanti cittadini.

Siamo dentro una tempesta che potrebbe durare molto tempo, dagli esiti imprevedibili.

Il precipitare di sempre più famiglie in una condizione di povertà energetica, avrà nel tempo effetti drammatici sulla salute delle persone, sull’istruzione, sull’alimentazione, sulla qualità della vita. In tanti potrebbero non rialzarsi più. I rischi di tenuta sociale sono sotto gli occhi di tutti; mentre crescono angosce e tensioni, si evidenzia l’insufficienza delle iniziative già adottate.

Non possiamo attendere ancora.

Le cose da fare sono tante, ma una tra tutte emerge come indispensabile e urgente.

E’ necessario bloccare per un tempo sufficiente i distacchi, impedendo che tante famiglie, che tanti cittadini e cittadine, si trovino ad affrontare l’inverno privi di riscaldamento e di energia elettrica.

I sottoscritti chiedono al Governo di adottare un provvedimento urgente che blocchi almeno per sei mesi i distacchi di gas ed energia elettrica per morosità incolpevole, a partire dalle fasce di utenti maggiormente vulnerabili, senza applicazione dimore e favorendo lunghe rateizzazioni alla ripresa dei pagamenti.

Non possiamo attendere ancora, ne va del nostro futuro!

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