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Si è concluso il procedimento dell’Antitrust nei confronti di Ryanair, aperto in seguito a diverse segnalazioni di associazioni di consumatori e passeggeri, che lamentavano problemi relativi a costi eccessivamente alti nell’erogare assistenza ai clienti, quali: la scelta di un volo sostitutivo in caso di modifiche degli operativi del volo imposte dal vettore, l’eventuale modifica della prenotazione effettuata prima del volo, la richiesta di assistenza per l’imbarco alle persone con mobilità ridotta, la richiesta di rimborso delle somme erroneamente addebitate in fase di prenotazione nonché della emissione della fattura commerciale per il volo acquisto, oltre all’utilizzazione dei bonus di credito concessi dal vettore.
A seguito di tale indagine, è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 550,000 euro per pratiche commerciali scorrette, in particolare sono state valutate negativamente le modalità di assistenza date ai passeggeri mediante un call center reperibile soltanto tramite numerazioni con sovrapprezzo.
L’Antitrust ha concesso alla Compagnia aerea un periodo di novanta giorni per comunicare le iniziative che intende adottare per eliminare gli aspetti ritenuti scorretti, che il vettore aveva già cominciato a rivedere mentre il procedimento era ancora in corso, senza tuttavia eliminarli. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha, quindi, tenuto in considerazione, nel comminare la sanzione, le misure adottate dalla società riguardanti la riduzione delle tariffe per l’assistenza telefonica, l’introduzione di un servizio di assistenza tramite chat a cui si possa accedere tramite il sito internet della Compagnia e l’eliminazione del numero con sovrapprezzo per l’assistenza prioritaria.
Per ulteriori informazioni potete contattare lo Sportello SOS Turista.

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